Ciao Vincenzo

vincenzo iorio1779146_10202752084597492_1521576306_n-1Vincenzo Iorio è morto. Vincenzo è stato un nostro allievo, viveva a Latina. Insegnante in pensione, diceva che voleva aiutare gli altri e se stesso, visto che la sua carriera lavorativa era finita. Si prodigava, si metteva in discussione, proclamandosi scettico. Un grande spirito con un grande cuore. Ha insegnato a me e a mia figlia a tirare con l’arco, che era una delle sue passioni. Aveva scritto un articolo sul Craniosacrale e il Tiro con l’Arco. Lo riprongo ora, per ricordarlo. Vincenzo sei nel mio cuore. Maderu

Vincenzo scrive: Oltre i risultati l’altro aspetto importante è stato l’acquisizione di una facilità di tiro eccellente. Il gesto è fluido, semplice e veloce. Mi ritengo un arciere soddisfatto. Gli altri arcieri finalmente tacciono. Confesso di non aver svelato il mio segreto ma, credetemi, non è facile parlare di respiro craniosacrale sulla linea di tiro di un poligono, con arcieri perennemente insoddisfatti dei propri risultati, della tecnica di tiro e dell’acquisto dell’ultima attrezzatura sofisticatissima e costosissima e, più di tutto, tutti convinti di sapere tutto. Non hanno alcuna predisposizione ad ascoltare quello che potrei dire loro. Voglio dire, ad esempio, che tutti hanno sempre saputo che sono in grado di aprire il mio arco potente perché utilizzo i muscoli della schiena, eppure nessuno mi ha chiesto come fare o ha mai provato il gesto. Posso sperare di essere ascoltato se parlo di respiro craniosacrale? 
Sì il tiro con l’arco è il mio sport e mi piace molto. Ma le tecniche craniosacrale, il respiro della vita, sono diventate il sale della mia vita e di questo sono assolutamente orgoglioso e contento.
Vincenzo Iorio

 Link a “Ventitre secondi” l’articolo sul Craniosacrale e il Tiro con l’Arco.