Modelli di gravidanza, rappresentazione anatomica e arte

Questi modelli furono realizzati tra il 1773 ed il 1776 dallo scultore Giovan Battista Manfredini a Bologna e dal 1815 vennero portati a Modena presso la Scuola dell’Arte Ostetricia voluta e diretta da Antonio Scarpa (1747 – 1832) Si tratta di busti di donne raffigurate in avanzato stato di gravidanza e di modelli rappresentanti lo spaccato del bacino femminile e dell’utero, contenente il feto a termine.  

Nel 1963, il  trasferimento della Clinica Ostetrica e Ginecologica di Modena dai vecchi locali di via Berengario presso il nuovo Policlinico in via del Pozzo, comportò il ritrovamento di alcune delle terrecotte ostetriche che versavano in un pessimo stato di conservazione e che richiesero un intervento di resturo terminato nel 1992. Attualmente la collezione di terrecotte ostetriche realizzata dal Manfredini è esposta in una sala adiacente il Museo Anatomico, in attesa di una sistemazione che consenta di restituire un’adeguata identità al Museo Ostetrico.

Queste bellissime opere in terracotta, al confine tra l’opera d’arte e la rappresentazione anatomica non sono ancora direttamente visibili, colocate in un’area presso il museo anatomico di Modena. http://www.museianatomici.unimore.it/site/home/i-musei-anatomici/collezioni/museo-ostetrico.html

Un collega mi aveva chiesto delle informazioni su modelli di gravidanza e mi ha stimolato a riprendere delle foto che feci in quel Museo di Ostetricia anni fa.  
Maderu