Biodinamica e Arte al Giardinetto di Avenza, MS.

Questo scrivevo l’anno scorso.
Ora le cose son cambiate.
Dobbiamo cedere il bilocale, che volevamo fosse un “Art B&B”.
Si vende una parte della proprietà e si cerca condivisone. 
Di un progetto, o meglio di confronto su un progetto.
Io, Paolo Maderu Pincione e mia figlia, Milasia Pincione, ci mettiamo la nostra storia e le nostre capacità e competenze.
Il mio rapporto con l’arte viene sopratutto da mia madre, laureata in storia dell’arte e in parte anche da mio padre, pittore, fotografo e scrittore dilettante. 
Fin da piccolo ho amato il marmo ed il panorama che si vede da dietro alla casa.

Ho collezionato sculture come queste, parte di un’esposizione che feci anni fa nell’ex Hotel Villa del Cardinale a Norma, LT.
https://sacrocraniale.wordpress.com/2014/08/17/le-pietre-ascoltano-e-parlano-esposizione-mercato-percorso-sensoriale/

Il bilocale, composto da soggiorno-cucina, bagno e camera da letto. con giardino privato, è di 52mq, è in vendita. Qui https://www.immobiliarefranchini.com/propriet%C3%A0/bilocale-con-giardino-in-villa
e qui https://www.idealista.it/immobile/29473778/

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Non è un B&B normale, lo chiamerei Bed-art-Breakfast, fai del soggiorno una scoperta dell’arte di esserci, almeno di provarci, rispondendo alle domande che faccio sempre, “Dove sei” “Dove stai andando” “Cosa desideri”. 

Da adesso fino alla fine di Settembre e anche Ottobre (tempo permettendo), potremmo ospitare due, massimo tre, persone nel nostro bilocale di 52 mq. Una stanza con letto alla francese ed un eventuale letto singolo, bagno e soggiorno cucina. Abbiamo dei valori, che sono la nostra casa, il giardino comune, il grande glicine monumentale e i ricordi, che mi piacerebbe condividere con tutti quelli che ho conosciuto e non, nel corso di questi anni di vita.

Offriamo:
Ospitalità da due a cinque o più giorni, per una, due, massimo tre persone, animali inclusi (abbiamo una colonia felina).
Esperienze da condividere. L’esperienza che sto facendo in questo periodo è come, attraverso l’incontro e nella relazione cambia il mio spazio interno e il mio spazio peri-personale. Una osservazione che mi orienta al 50% allo spazio dentro il mio corpo e al 50% a quello esterno. Quanto è amplio e che qualità ha il mio spazio peri-personale ( l’Amnios, il corpo B o dei Fluidi). Quando sento questo spazio, allora provo come posso “essere mosso” piuttosto che muovermi. Chi mi muove è lo spazio fluido che ho intorno. 

Ma cominciamo dall’inizio.  Dal trampolino elastico e l’esperienza di “Lasciarsi andare” (vedi anche Lasciarsi andare per non cadere a pezzi di Mark Epstein), il libro è esaurito, ma ho trovato questo brano
https://digilander.libero.it/reteindra/Cultura/Buddhismo/lasciarsi_andare_per_non_cadere_.htm
da cui estraggo:

Il contatto con il corpo sviluppa la capacità di stare con le sensazioni ed espirare gli stati di ansia e di insofferenza.

Le emozioni non travolgono se si dà loro spazio per respirare. Una volta contenute nel vasto campo della consapevolezza, le emozioni hanno il potere di metterci in connessione.

Buddha era passato attraverso tutte le identità illusorie.

L’unico modo per scoprire dov’ero era mettermi da parte e lasciarmi accadere.

Nel buddhismo tibetano il vento è simbolo della mente perché entrambi sono in continuo movimento. Un “disturbo del vento” affligge i meditanti che cercano di calmare la mente forzandola alla sottomissione. La mente si torce e si irrigidisce.

“Calma” non significa l’eliminazione degli elementi di disturbo quanto un modo diverso di considerarli. Lasciare che la rabbia sorga e ricada da sola diventa auto-liberazione. La rabbia pone dei problemi se cerchiamo di eliminarla troppo in fretta.

Posso utilizzare tutti gli aspetti di me per costruire il mio personale spazio sacro. Non ho più bisogno di rifiutare la delusione; la posso utilizzare per sviluppare la tolleranza.

 Buddha diceva spesso “hai ragione, però…”: si mostrava d’accordo con le autovalutazioni dei suoi pazienti, anche se poi andavano messe in discussione.

LASCIARSI ANDARE PER NON CADERE A PEZZI. “Lasciarsi andare” è la capacità di rinunciare all’infallibilità e di accettare la vulnerabilità. È scoprire tutta l’energia del cuore, quando le difese non ci sono più, è rispondere (re e spondere = promettere di nuovo), invece di reagire (re e agere = spingere, fare). “ Mark Epstein

“L’Occidente è afflitto dal materialismo, anche in campo psicologico e promuove un rinforzo di se stessi, attraverso l’autostima, l’autosviluppo, l’autocontrollo, in quanto si pensa che la felicità consista nell’acquisizione di beni materiali e/o psicologici. Diversamente, il buddhismo insegna che la felicità deriva dal lasciare andare, dal contattare il senso di vuoto, senza cercare di capirlo, limitandosi a provarlo ….e la cui esperienza è essenziale, per coltivare la maturità spirituale.” 

La Biodinamica Craniosacrale è un’arte del lasciarsi andare.

Lasciarsi andare da cosa, verso cosa ? Lasciare il controllo e lasciare che il piacere intrinseco del corpo nel rilassamento prenda il sopravvento. Quel che succede poi …, vedi queste esperienze che feci a Norma, all’esterno e all’interno :

 https://www.craniosacrale.it/wp-content/uploads/2012/12/somaticaelistur.pdf

 https://www.craniosacrale.it/blog/unesperienza-somatica/

Embodiment dello spazio

Da molti anni il lavoro sul trampolino è diventato una sorta di auto-analisi posturale, un modo di lasciare andare il sistema nervoso tonico-posturale, raggiungere in breve tempo la sensazione di essere sostenuti e la possibile regressione alla dimensione uterina, fino alla possibilità di sperimentare attraverso il movimento le diverse tappe dello sviluppo neuro-motorio del primo anno di vita. (vedi) https://www.craniosacrale.it/blog/neonati-felici-in-movimento-di-beverly-stokes/

Nella mia pratica è anche un modo di iniziare un incontro di Biodinamica, con una maggiore consapevolezza del proprio corpo e la capacità di riconoscere e sentire il proprio Neutro e la Quiete.

Le immagini del Giardinetto su GoogleMap https://goo.gl/maps/aJcLWaor3LB7dn2G7

su FB https://www.facebook.com/GiardinettoAvenza

giardinetto ospita  vedi il depliant

 

Soggiorno Estivo con Ospitalità
e esperienze
di Biodinamica, Arte, Movimento e Relax

Carrara Avenza, via Farini 38, a due passi dalla stazione FS e dalla torre medioevale di Castruccio, fulcro del storico del borgo.

Passando sotto la porta medioevale del “castro” si sbocca in Via Farini, un edificio rosso, l’antica caserma dei carabinieri, c’è un arco, un cancello verde, sotto la volta si apre un lungo viale, come un utero, accompagnato dagli olivi sulla destra e in fondo un glicine centenario. Tutt’intorno un grande giardino, e una casa rosa, ricca di storia, detta “dal Papa”.

Esperienze 

Corpo: Lezioni e trattamenti individuali in Biodinamica Craniosacrale e Somatica. Trattamento individuale di circa 90 minuti.
Mente: Ascolto. Meditazioni guidate per calmare la mente e osservare il corpo e la natura che ci circonda.
Letture dalla biblioteca di oltre 700 volumi per chi risiede, o per chi è interessato, prestiamo volentieri i libri.
Movimento Danza Orissi, Yoga: Lezioni individuali e per gruppi max 6 persone

Arte:
La Creatività è una dimensione spiritale, che agisce sulla materia, marmo, colore o forma che sia. Lezioni individuali a cura di allievi e diplomati dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. Lezioni d’arte somatica, tecnica del calco del volto, la nostra espressione.

Un pò di Storia:
Nel corso dell’800 l’intero edificio era adibito a scuole femminile . Agli inizi del ‘900 vennero acquistati edificio e terreno, ampliati. La pro- prietà divene ad uso privato, con la coltivazione della vigna, la stalla con la mucca e gli orti a cura di una famiglia contadina. Divenne la proprietà delle due sorelle Marisa e Novella Sansoni che la dividettero in due.
Ora la proprietà è ulteriormente divisa tra Marco Tutino, Milasia Pincione e famiglia Fusani. Oggi ci vivono Paolo Maderu Pincione e la figlia Milasia.

In più sul progetto: cerchiamo collaboratori per ricostruire la vasca di galleggiamento con acqua salina riscaldata a legna.
Creare spazi espositivi per arte scultorea ed eventi nell’oliveto e tra le essenze aromatiche i fiori e le api. Orticolura naturale. Un progetto residenziale per Artisti e con la connessione con l’industria del marmo orientata alla conservazione e al riciclo. 

Se vi interessa questa possibilità o anche solo vernici a trovare per una tisana, un aperitivo o una cena, contattateci. 
Milasia Pincione milasia.mela@gmail.com 331 241 4541
Paolo Maderu Pincione maderu@craniosacrale.it 348 225 8312