Consapevolezza e Interconnessione, Integrazione verticale

Realizzare l’integrazione tra il piano di sopra e il piano di sotto del cervello
Webinar con Luisa Brancolini,
18 Febbraio ore 20,00

Il nostro sistema nervoso è organizzato verticalmente. Il tronco encefalico, l’area limbica e la corteccia compongono quello che è stato chiamato il cervello uno e trino, che si è sviluppato per strati nel corso dell’evoluzione. Integrare il cervello verticalmente significa mettere in connessione l’attività di queste tre regioni.


Il piano di sotto comprende le aree che sono state definite più primitive perché sono responsabili delle funzioni di base, di reazioni e impulsi innati e delle reazioni intense.

Il piano di sopra è più evoluto, è dove avvengono i processi mentali più complessi come il pensiero, l’immaginazione e la pianificazione. Si mostrerà il modello manuale del cervello e le funzioni dell’amigdala, la sentinella del cervello, che collega la parte inferiore con quella superiore.

Verranno esposte diverse strategie che favoriscono lo sviluppo e l’integrazione verticale delle due parti.

Nella nostra società veniamo preparati a risolvere i problemi ricorrendo al linguaggio e alla logica, ma spesso questa modalità si è rivelata poco efficace.

Numerosi studi neuroscientifici sostengono invece l’importanza dell’integrazione come un approccio per creare sostenere  il benessere nelle nostre vite e nelle nostre relazioni, si tratta di una capacità che può essere appresa e approfondita nella quotidianità momento dopo momento attraverso la nostra intenzione.


Favorire la sinergia tra  due emisferi cerebrali è di fondamentale importanza per  condurre una vita equilibrata, creativa e ricca di significato.

Ma come possiamo aiutare i nostri figli a usare entrambi gli emisferi del cervello?  Ecco due strategie che da applicare fin da subito per muovere i primi passi verso una maggiore integrazione:  

1 ENTRARE IN SINTONIA E REINCANALARE: CALVACARE LE ONDE DELLE EMOZIONI

2 NOMINARE PER DOMINARE CALMARE LE EMOZIONI INTENSE LEGATE AD UN EVENTO RACCONTANDO LA STORIA DELL’ACCADUTO

Infine verrà dedicato uno spazio al Mantra del perdono, ideato da Daniel Lumera, come metodo in sette passi per calmare e liberare la mente dai pensieri assillanti e ritrovare la pace – dal sanscrito manas, che significa mente, trai che significa liberare da.

Luisa Brancolini